Il record di Nigel Mansell di 14 pole position stagionali è ufficialmente eguagliato, tra sette giorni in Brasile può essere addirittura battuto. Merito di Sebastian Vettel. Il tedesco ha tirato fuori un altro coniglio dal cappello e ha strappato la pole allo scatenato duo della McLaren. Lewis Hamilton e Jenson Button hanno reso la vita durissima al campione del mondo che però voleva fortemente questa pole e se l'è presa. In Brasile può diventare il primo pilota a conquistare 15 pole in una singola stagione. Niente da fare anche per Mark Webber, quarto, e Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari si è dovuto accontentare della terza fila. Accanto a lui anche Felipe Massa.
COSÌ Q1 E Q2 — In Q1 miglior tempo di Hamilton in 1'39"782 davanti a Webber, Button e Vettel. Nono crono per Alonso, 13° Massa. Eliminati Heikki Kovalainen (Lotus), Jarno Trulli (Lotus), Timo Glock (Virgin), Daniel Ricciardo (HRT), Jerome D'Ambrosio (Virgin), Vitantonio Liuzzi (HRT) e Rubens Barrichello (Williams), con l'ex ferrarista che non è nemmeno sceso in pista. In Q2 miglior tempo ancora per Hamilton su Vettel e Webber. Quarto Alonso. Sono rimasti fuori dalla lotta per la pole Sergio Perez (Sauber), Vitaly Petrov (Renault), Sebastian Buemi (Toro Rosso), Bruno Senna (Renault), Jaime Alguersuari (Toro Rosso), Kamui Kobayashi (Sauber) e Pastor Maldonado (Williams), che sarà retrocesso di dieci posizioni per il cambio del motore.
TEXAS IN DUBBIO — Intanto Bernie Ecclestone ha parlato della F.1 futura mettendo un punto interrogativo sul GP degli Usa che nel 2012 prevedeva la tappa di Austin, in Texas. "Non scommetterei dei soldi sul suo svolgimento - ha detto alla Reuters arrivato oggi al paddock - semplicemente i proprietari dei terreni dove sorgerà la pista e la società che ha un contratto con noi si sono dimenticati di parlare tra loro. Ho detto loro di trovare un accordo e 'sposarsi'. Per quanto riguarda il Bahrain, invece, non ci saranno problemi, è in calendario e ci andremo".
COSÌ Q1 E Q2 — In Q1 miglior tempo di Hamilton in 1'39"782 davanti a Webber, Button e Vettel. Nono crono per Alonso, 13° Massa. Eliminati Heikki Kovalainen (Lotus), Jarno Trulli (Lotus), Timo Glock (Virgin), Daniel Ricciardo (HRT), Jerome D'Ambrosio (Virgin), Vitantonio Liuzzi (HRT) e Rubens Barrichello (Williams), con l'ex ferrarista che non è nemmeno sceso in pista. In Q2 miglior tempo ancora per Hamilton su Vettel e Webber. Quarto Alonso. Sono rimasti fuori dalla lotta per la pole Sergio Perez (Sauber), Vitaly Petrov (Renault), Sebastian Buemi (Toro Rosso), Bruno Senna (Renault), Jaime Alguersuari (Toro Rosso), Kamui Kobayashi (Sauber) e Pastor Maldonado (Williams), che sarà retrocesso di dieci posizioni per il cambio del motore.
TEXAS IN DUBBIO — Intanto Bernie Ecclestone ha parlato della F.1 futura mettendo un punto interrogativo sul GP degli Usa che nel 2012 prevedeva la tappa di Austin, in Texas. "Non scommetterei dei soldi sul suo svolgimento - ha detto alla Reuters arrivato oggi al paddock - semplicemente i proprietari dei terreni dove sorgerà la pista e la società che ha un contratto con noi si sono dimenticati di parlare tra loro. Ho detto loro di trovare un accordo e 'sposarsi'. Per quanto riguarda il Bahrain, invece, non ci saranno problemi, è in calendario e ci andremo".