Classificazione dei terremoti

Rєvox

Utente Esperto
Autore del topic
28 Aprile 2010
1.236
0
Miglior risposta
0
Esistono due scale per indicare l'intensità di un terremoto: quella dell'italiano Mercalli e quello dello statunitense Richter

SCALA MERCALLI

1° grado=impercettibile

2° grado=molto lieve

3° grado=lieve

4° grado=moderata

5° grado=abbastanza forte

6° grado=forte

7° grado=molto forte

8° grado=distruttiva

9° grado=fortemente distruttiva

10° grado=rovinosa

11° grado=catastrofica

12° grado=totalmente catastrofica


SCALA RICHTER

magnitudo quantità tritolo equiv.Mercalli

1,0 20 kilogrammi 0° grado

2,0 625 kilogrammi 1° grado

5 3500 kilogrammi 2° grado

3,0 20 tonnellate 3° grado

3,5 110 tonnellate 4° grado

4,0 625 tonnellate 5° grado

4,5 3500 tonnellate 6° grado

5,0 20000 tonnellate 7° grado

5,5 110000 tonnellate 8° grado

6,0 625000 tonnellate 9° grado

6,5 3500000 tonnellate 10° grado

7,0 20000000 tonnellate 11° grado

7,5 110 megatonnellate 12° grado

8,0 625 megatonnellate 13° grado.

RISCHIO SISMICO E PERICOLOSITA`
Nel linguaggio comune c'e` notevole ambiguità nella differenza di significato fra le parole "rischio" e "pericolo" tanto che i due termini vengono generalmente usati come fenomeni. Nel caso dell'ingegneria sismica i termini rischio e pericolo, o pericolosità, traducono in italiano, rispettivamente, i corrispondenti vocaboli inglesi "risk" e "hazard". Questi ultimi hanno nella loro lingua significato diverso infatti mentre "hazard" definisce una forma di pericolo, "risk" indica la possibilità di trasformazione della sorgente di pericolo in danno reale. Passando ad una notazione simbolica di quanto espresso precedentemente, possiamo scrivere:

RISCHIO = INCERTEZZA + DANNO (1)

RISCHIO = PERICOLOSITA'/SALVAGUARDIA (2)

dove la (2) evidenzia come il rischio possa essere ridotto aumentando le salvaguardie (limiti di sicurezza), a parità di pericolosità. Venendo ora più direttamente al caso dell'ingegneria sismica, possiamo definire come pericolosità, qualcosa che sia direttamente riferita alla vibrazione dovuta ad un terremoto che un sito può sperimentare mentre come rischio sismico indicheremo qualcosa collegato con il probabile danno che quel sito ne subira`. Più precisamente con pericolosità sismica S si indica la probabilità di superare un valore scelto di vibrazioni (intensità macrosismica, accelerazione orizzontale, ecc.) in un fissato periodo di tempo. Il rischio sismico R e` stato solo recentemente introdotto in maniera analitica nel seguente modo: R=S*V*A (3) dove la vulnerabilità V qualifica lo stato di conservazione del patrimonio edilizio delle strutture sociali che possono essere rese inoperabile dal terremoto ed il valore A e` la quantificazione economica di tutte le realtà danneggiate (vite umane, edifici, strutture produttive, beni artistici e culturali, ecc..). La funzione analitica (cioè il modello ) che lega i predittori, ossia le variabili a destra del segno =,e che esplicita quantitativamente il rischio non e` stata ancora calcolata in quanto la (3) e` una valutazione globale del rischio di difficile applicazione pratica. Sono stati, invece, considerati dei rischi più specifici (per esempio di danneggiamento di edifici ) per cui il modello espresso (3) va definito di volta in volta in funzione delle variabili scelte e dai dati disponibili. A livello applicativo possiamo dire che mentre il calcolo della pericolosità sismica fornisce indicazioni su come costruire i nuovi edifici affinchè subiscano solo danneggiamento marginale dall' azione sismica, il calcolo del rischio sismico individua le aree dove intervenire con priorità nell' opera di adeguamento anti sismico delle vecchie costruzioni.

RISONANZA

Un altro modo per limitare i danni dei terremoti può essere quello di costruire gli edifici con materiali, con strutture e forme che permettono alla costruzione di avere una oscillazione critica, molto minore o maggiore di quella provocata da un terremoto


NORME DI COMPORTAMENTO

Se siete in un luogo chiuso:

-mantieni la calma

-non precipitatevi fuori

-restate in una stanza e riparatevi sotto un tavolo, sotto l'architrave della porta o vicino ai muri portanti

-allontanatevi dalle finestre, porte con vetri e armadi

-dopo il terremoto abbandonate l'edificio senza usare ascensori

Se siete all'aperto:

-allontanatevi dagli edifici, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche

-cercate un posto dove non avete nulla sopra di voi, se non lo trovate

-cercate riparo sotto una panchina

-non avvicinatevi ad animali spaventati

LA SITUAZIONE DEL VERONESE E LE SUE PRINCIPALI ZONE GEOMORFOLOGICHE E SISMOGENETICHE

Nella provincia di Verona si possono distinguere geologicamente tre zone tra loro differenti: una corrisponde ai gruppi montuosi del M.Baldo e del M.Pastello, una caratterizzata dal complesso tabulare dei M.Lessini e la zona dell'anfiteatro morenico del Garda, più parte della pianura;le prime due si differenziano tra loro per il diverso stile tettonico.Dal punto di vista strutturale il settore del M.Baldo e del M.Pastello risultano costituiti da una successione di zolle allungate da Nord verso Sud , inclinate verso NW-SE (direzione Schio -Vicenza). Questo intricato sistema di fratture si inserisce in un insieme di pieghe ben evidenti soprattutto ad ovest dell'Adige ad andamento SSW-NNE; si tratta dell'anticlinale (piega degli strati della crosta terrestre , convessa verso l'alto) asimmetrica del M.Baldo (parallela alla faglia del Garda )e della sinclinale di Ferrara di M.Baldo. Il raccordo tra queste due strutture avviene attraverso un sovrascorrimento che si può seguire nei pressi del Passo Campione (a nord) fino al M.Belpo con andamento circa Nord-Sud per un lungo tratto ed est-ovest nel tratto più meridionale nei pressi di caprino Veronese. Il regolare fianco occidentale monoclinalico del M.Baldo prosegue fino a punta S.Virgilio modellandosi in debolissima monoclinale nei pressi di Albisano; quest'ultima risulta interrotta sul suo bordo orientale da una faglia verticale anch'essa di direzione giudicariense e che prosegue verso SW oltre Garda fino a Sirmione. Il settore Albisano - S.Virgilio è inoltre troncato da alcune faglie sub-verticali a d andamento NW-SE, responsabili della struttura a gradini di Punta S.Virgilio. Ad Est il complesso tabulare dei Monti Lessini costituisce un altipiano debolmente inclinato verso Sud emergente dalla pianura ed elevantesi fino a 1900 m s.l.m.

LA SISMICITA'

L'area in oggetto sembra essere stata interessata dai fenomeni sismici più violenti in epoca romana e medioevale mentre presenta una sismicità relativamente bassa nel periodo strumentale (periodo in cui i vari dati dei terremoti vengono oggettivamente registrati da strumenti).Prendendo in esame i terremoti del periodo storico possiamo dire che hanno interessato specialmente le regioni circostanti il Lago di Garda e la fascia pedemontana ad est del lago stesso. Si vede inoltre un'evidente concentrazione di attività sismica nella zona del monte Baldo , di Verona e di Vicenza con terremoti che possono raggiungere anche il IX° grado della scala Mercalli. La localizzazione dei sismi storici di questa parte della regione alpina è stata senz'altro influenzata dalla presenza delle città venete e da alcuni centri abitati presso il lago di Garda, che godettero importanza anche nei secoli passati. Per quanto riguarda gli eventi più forti bisogna dire che sono stati ristudiati in dettaglio, ma la loro locazione risulta molto approssimata, essendosi manifestati con valori di intensità anche superiori al X° grado della scala Mercalli ed avendo perciò interessato aree vastissime. Il sisma del 21 luglio 365 d.C. di intensità stimata intorno all'XI° grado della scala Mercalli, provocò gravissime distruzioni a Belluno, Padova e Verona; pare addirittura che il fiume Piave abbia cambiato il suo percorso. Un altro terribile terremoto colpì praticamente tutta l'Italia settentrionale il 3 gennaio 1117 provocando distruzioni da Piacenza a Cividale e persino in Svizzera. Ricordiamo ancora i terremoti che nell'ultimo decennio del 1800 colpirono la zona pedemontana tra Verona e Vicenza con intensità dell'VIII° grado della scala Mercalli. I terremoti del secolo in corso hanno interessato principalmente la regione ad ovest del Lago di Garda. Un'analisi critica dei dati finora esposti porta a considerare sicuramente attiva la zona circostante il lago di Garda e la regione pedemontana.

Fonte:ips.it
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

Ti ha stuzzicato il mio topic e.e xD Comunque molto utile..
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@Contex si,però dato che non c era mi sembrava opportuno metterla ;)
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@Frizz se nella guida ci sono vuol dire che esistono
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

Molto utile... mi pare che nel mondo non si sia mai raggiunto il livello 12 sulla Mercalli? O mi sbaglio?
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap se per caso ci fosse stato in passato un terremoto di scala 12 tu a quest' ora non saresti nato.

Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!


Buona visione
 
Ultima modifica:
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap se per caso ci fosse stato in passato un terremoto di scala 12 tu a quest' ora non saresti nato.

Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!


Buona visione

Non credo, non si può spaccare la terra con un livello 12 Mercalli.
Al massimo può spezzarsi un continente in due zolle, ma hai esagerato.
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap guarda ti consiglio di leggere il video e di sentire cosa dice adam kadmon e poi prova a quintuplicare l' energia che ha devastato il giappone,e vedi che mi darai ragione.
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap guarda ti consiglio di leggere il video e di sentire cosa dice adam kadmon e poi prova a quintuplicare l' energia che ha devastato il giappone,e vedi che mi darai ragione.

Tu credi a quelle cose là di Mistero? Saranno vere, ma quel adam kadmon è un uomo che dice menzogne e lui quadruplica le menzogne.
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap guarda non so che altro dirti,se vuoi provare sulla tua pelle il 12° grado della scala richter allora aspetta quel giorno,e poi fammi sapere se sopravviviamo.Comunque ti lascio questo link dove trovi una tabella in cui descrive le conseguenze che lascia un terremoto
Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!
.
 
Ultima modifica:
Riferimento: Classificazione dei terremoti

@bennyrap guarda non so che altro dirti,se vuoi provare sulla tua pelle il 12° grado della scala richter allora aspetta quel giorno,e poi fammi sapere se sopravviviamo.Comunque ti lascio questo link dove trovi una tabella in cui descrive le conseguenze che lascia un terremoto
Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!
.

Ho letto e non c'è scritto fine del mondo, se ci fosse un terremoto che spacchi in 2 il nostro sistema allora si...secondo me un lvl 12 può distruggere un continente.
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

Ho letto e non c'è scritto fine del mondo, se ci fosse un terremoto che spacchi in 2 il nostro sistema allora si...secondo me un lvl 12 può distruggere un continente.

"danneggiamento totale; onde sulla superfice del suolo; distorsione delle linee di vista e di livello; oggetti lanciati in aria"
presa da
Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!


Danneggiamento totale: Anche se si fa in America, 1 si spacca tutto, 2 se in giappone un terremoto da scala 8 ha scatenato uno tsunami impressionante che travolse tokyo (Epicentro lontano 370 km da TOKYO), la radioattività sconvolse tutta l'asia e l'oceania, ci fu pericolo di tsunami in più di 50 paesi.
Bene ora tu pensa in America un terremoto di grado 12, Immagina che fine fa l'asse terrestre, pensa la radioattività che si provoca, di sicuro contagia Europa e Asia, se non muori all'istante, aspetta 1 mese, e vedrai.
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

"danneggiamento totale; onde sulla superfice del suolo; distorsione delle linee di vista e di livello; oggetti lanciati in aria"
presa da
Perfavore, Entra oppure Registrati per vedere i Link!


Danneggiamento totale: Anche se si fa in America, 1 si spacca tutto, 2 se in giappone un terremoto da scala 8 ha scatenato uno tsunami impressionante che travolse tokyo (Epicentro lontano 370 km da TOKYO), la radioattività sconvolse tutta l'asia e l'oceania, ci fu pericolo di tsunami in più di 50 paesi.
Bene ora tu pensa in America un terremoto di grado 12, Immagina che fine fa l'asse terrestre, pensa la radioattività che si provoca, di sicuro contagia Europa e Asia, se non muori all'istante, aspetta 1 mese, e vedrai.

In effetti si....ma sull altro post c'è scritto 18 grado, perchè ora 8?
 
Riferimento: Classificazione dei terremoti

18° Grado????? Ci dev'essere un errore... Quale post intendi?