Barzagli ko, venerdì in Polonia può debuttare il capitano granata
MARCO ANSALDO
L'ematoma al polpaccio destro che impedirà a Barzagli di andare in campo contro la Polonia e, forse, lo obbligherà a tornare a casa è un altro punto a favore dell'esordio di Angelo Ogbonna venerdì a Wroclaw o martedì contro l'Uruguay: sarà il primo granata a vestire la maglia azzurra dopo Rosina che giocò contro il Sudafrica a Siena nell'ottobre del 2007. «Non so se andrò in campo per 10', per una partita intera o magari in tutte e due - dice il giovane difensore -, sono già molto felice di essere qui».
Il Toro forse non lo è altrettanto, visto che dovrà sostituirlo contro il Bari. «La squadra è così competitiva che può fare a meno di me. Da quando c'è Ventura sono cambiate molte cose: ha dato serenità e serietà al lavoro e anch'io me ne sono avvantaggiato. Ho capito che il suo progetto era eccitante e che poteva migliorare le mie caratteristiche». A essere maliziosi, però, l'impegno con la Nazionale può disturbare Ventura ma può piacere a Cairo perché può alzare il prezzo, in caso di vendita. Ogbonna replica: «Questo dovreste chiederlo al presidente. Ho un contratto fino al 2013 e il mio punto di riferimento resta il Toro finché non ci saranno proposte concrete. Anche quest'anno sembrava che mi cedessero e che fosse già fatta con il Napoli: invece era una trattativa più mediatica che reale e per concludere bisogna sempre essere in due».
In fondo, a Ogbonna è andata bene: nel Toro gioca sempre, al Napoli magari avrebbe fatto più panchina. «E' il Toro che mi ha portato in Nazionale e la B, per quanto se ne dica, è una buona palestra. Francamente non penso che mi manchi qualcosa rispetto a chi gioca in A».
Fonte: Gazzetta.it
MARCO ANSALDO
L'ematoma al polpaccio destro che impedirà a Barzagli di andare in campo contro la Polonia e, forse, lo obbligherà a tornare a casa è un altro punto a favore dell'esordio di Angelo Ogbonna venerdì a Wroclaw o martedì contro l'Uruguay: sarà il primo granata a vestire la maglia azzurra dopo Rosina che giocò contro il Sudafrica a Siena nell'ottobre del 2007. «Non so se andrò in campo per 10', per una partita intera o magari in tutte e due - dice il giovane difensore -, sono già molto felice di essere qui».
Il Toro forse non lo è altrettanto, visto che dovrà sostituirlo contro il Bari. «La squadra è così competitiva che può fare a meno di me. Da quando c'è Ventura sono cambiate molte cose: ha dato serenità e serietà al lavoro e anch'io me ne sono avvantaggiato. Ho capito che il suo progetto era eccitante e che poteva migliorare le mie caratteristiche». A essere maliziosi, però, l'impegno con la Nazionale può disturbare Ventura ma può piacere a Cairo perché può alzare il prezzo, in caso di vendita. Ogbonna replica: «Questo dovreste chiederlo al presidente. Ho un contratto fino al 2013 e il mio punto di riferimento resta il Toro finché non ci saranno proposte concrete. Anche quest'anno sembrava che mi cedessero e che fosse già fatta con il Napoli: invece era una trattativa più mediatica che reale e per concludere bisogna sempre essere in due».
In fondo, a Ogbonna è andata bene: nel Toro gioca sempre, al Napoli magari avrebbe fatto più panchina. «E' il Toro che mi ha portato in Nazionale e la B, per quanto se ne dica, è una buona palestra. Francamente non penso che mi manchi qualcosa rispetto a chi gioca in A».
Fonte: Gazzetta.it
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