Il Venezuela prega per il catcher rapito "Aspettiamo solo che il telefono squilli"

LoLLoPoWa

Utente Esperto
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5 Agosto 2010
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Ancora nessuna richiesta di riscatto per Wilson Ramos, ricevitore dei Washington Nationals, sequestrato mercoledì nel suo paese natale. Il presidente Chavez ha istituito una task force per seguire le indagini

Wilson Ramos, 24 anni, 135 gare in carriera in Mlb. Ap
"L'hanno trascinato via per il collo puntandogli una pistola alla tempia. Così se lo sono presi". Tamara Corredor, un'amica di famiglia, racconta così il rapimento di Wilson Ramos, il 24enne catcher dei Washington Nationals sequestrato mercoledì sera nella sua casa nel distretto di Santa Ines a Valencia, città del Venezuela 160km a ovest della capitale Caracas. L'intera nazione è sotto shock per quello che è finito immediatamente nella categoria dei rapimenti a scopo di estorsione, pratica diffusa in un paese dove nel solo 2010 se ne sono registrati 895. Ma alla famiglia la richiesta di riscatto non è ancora arrivata: "La madre di Wilson ha pianto tutto il giorno - ha raccontato al Washington Post la Corredor -, il resto della famiglia è rimasta in soggiorno ad aspettare che il telefono squillasse, ma non è successo".


La casa di Ramos a Valencia, Venezuela. Reuters
LE INDAGINI — Ramos, che ha chiuso la sua stagione da rookie (il debutto nella Major League Baseball è datato 2 maggio 2010, con 4 valide in 5 apparizioni al piatto con la maglia dei Minnesota Twins, franchigia che nell'agosto di quell'anno lo ha spedito a Washington) con una media battuta di .267, è stato rapito davanti a casa sua mercoledì sera. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, Ramos era sulla soglia di casa col padre e il fratello: due suv hanno prima fatto un giro del quartiere in cui viveva, poi una si è fermata a casa di Ramos e ha sequestrato il giocatore, che nel 2011 aveva uno stipendio di 415mila dollari. "Abbiamo la conferma che Ramos è ancora vivo" ha fatto sapere la polizia via Twitter. Poi, in una conferenza stampa, il ministro della giustizia Tareck El Aissami ha annunciato che la polizia ha ritrovato la macchina usata per il sequestro a circa 40km da Valencia. Delle indagini si sta occupando una task force speciale messa in piedi dallo stesso presidente Chavez. Perché il sequestro di Ramos, il primo giocatore Mlb rapito in Venezuela, ha suscitato grande indignazione in un paese dove il baseball è lo sport nazionale. Mlb e Nationals hanno emesso un comunicato in cui spiegano di "aver contattato le autorità adeguate per collaborare con le indagini" anche se il Dipartimento di Stato Usa non è stato per ora consultato. Luis Cadeno, direttore di Active Peace, un'organizzazione di Caracas che studia i rapimenti a scopo di estorsione, ha spiegato al Washington Post che la famiglia deve aspettarsi una grossa richiesta di riscatto: "Almeno 10 milioni di dollari, se non il doppio".


Veglia di preghiera per Ramos fuori dallo stadio di Valencia. Afp
SOLIDARIETA' — Intanto tutto il Venezuela si è stretto intorno alla famiglia Ramos. "E' cresciuto qui, si sentiva tranquillo e al sicuro - ha spiegato la Corredor -. I Ramos sono una famiglia molto religiosa. E molto unita. Dopo il sequestro tutti gli abitanti del quartiere si sono riversati in strada. Piangevano e pregavano. E lo stanno ancora facendo". Il catcher era tornato per passare un po' di tempo in famiglia prima di tornare al lavoro: mercoledì 16 avrebbe dovuto debuttare nella lega venezuelana con gli Aragua Tigers, per tenersi in esercizio prima di tornare in Mlb a febbraio, quando riprendono gli allenamenti. La lega venezuelana non si è fermata, ma in molti giocatori ieri sera hanno fatto sentire la loro solidarietà a Ramos. "Liberen A Wilson", liberate Wilson, si leggeva in uno striscione mostrato dai tifosi nello stadio di Anzoategui. Intanto i Ramos continuano a pregare: "Speriamo che questa vicenda finisca bene" fa sapere un'amica di famiglia. Con i Ramos prega l'intero Venezuela. E la Major League Baseball.

Davide Chinellato