Premier League, 11ª giornata: i Red Devils battono 1-0 il Sunderland alla vigilia del 25° anniversario dello scozzese da tecnico all'Old Trafford. La capolista doma il QPR e resta a +5. Vincono Newcastle, Chelsea e Arsenal. Stecca il Liverpool
Tutti a omaggiare sir Alex Ferguson, alla vigilia delle sue nozze d'argento sulla panchina del Manchester United. Lo fa il pubblico dell'Old Trafford, che lo osanna con cori e striscioni al momento dell'ingresso in campo. Lo fanno i giocatori in maglia rossa e la quaterna arbitrale, che applaudono la camminata del loro condottiero verso la panchina. E lo fanno perfino quelli che sono stati allenati da lui e che ora dovrebbero essere avversari, come Wes Brown. E' proprio il difensore del Sunderland a confezionare il regalo migliore per sir Alex, inventandosi "l'autogol dell'ex" che vale lo striminzito 1-0 dei Red Devils sui Black Cats di Steve Bruce (altro ex United). Partita bruttina, in verità: alla fine, al di là dell'autorete di testa di Brown sul corner di Nani, il più pericoloso nello United è semrpe Rooney, schierato da centrocampista centrale come nell'ultimo match di Champions.
CITY, CHE CARATTERE — Lo United si porta per qualche minuto a -2 dalla vetta, ma torna subito a -5, perché il Manchester City ristabilisce le distanze con un sofferto successo a Loftus Road. La squadra di Mancini deve impegnarsi oltre le previsioni per avere ragione di un Queens Park Rangers che non sarà tecnicamente dotatissimo, ma di certo non difetta in quanto a generosità e voglia. Per i londinesi il grande protagonista è Jay Bothroyd (ex Perugia), che con due colpi di testa segna prima l'1-0 e poi propizia il 2-2 di Helguson. In mezzo, però, c'era stata la rimonta del Man City, firmata da un assolo di Dzeko e da un sinistro di Silva. Il gol della vittoria lo segna Yaya Toure, di testa, a una ventina di minuti dal fischio finale: il City trema ancora per una zuccata di Helguson che manda il pallone sulla traversa, ma resiste e mette altro fieno in cascina nella corsa al titolo.
NEWCASTLE RECORD — Al terzo posto della classifica continua a volare il Newcastle, che nell'anticipo di giornata piega per 2-1 la resistenza dell'Everton. Al St. James' Park, un'autorete di Heitinga su cross di Simpson e uno splendido tiro al volo di Ryan Taylor portano avanti le Gazze bianconere già nella prima mezz'ora di gara. Rodwell accorcia prima dell'intervallo, ma nella ripresa la squadra di Pardew conduce in porto il risultato e tiene a distanza il Chelsea. Il Newcastle eguaglia così la miglior partenza della sua storia: 11 gare senza sconfitte, come nelle stagioni 1950-51 e 1994-95.
CHELSEA A FATICA — I Blues di Villas Boas, in attesa del derby tra Tottenham e Fulham, restano solitari al quarto posto della classifica grazie a una preziosa vittoria a Ewood Park. Nonostante un brutto colpo al naso, Cech blinda alla grande il gol di Lampard, arrivato in tuffo di testa nel secondo tempo e sufficiente per avere la meglio su un Blackburn sempre più disperato. Rovers sfortunati: pure una traversa nel finale.
REDS AGGANCIATI DAI GUNNERS — La sorpresa di giornata arriva da Anfield, dove il Liverpool non riesce a sfondare la difesa dello Swansea e pareggia 0-0, facendosi raggiungere al 6° posto da un Arsenal giunto alal quarta vittoria consecutiva in campionato. Stavolta i Gunners si sbarazzano del West Bromwich, battuto 3-0 all'Emirates Stadium coi gol di Van Persie, Vermaelen e Arteta. Vince anche l'Aston Villa: il Norwich si arrende 3-2.
Fonte: Gazzetta.it
Tutti a omaggiare sir Alex Ferguson, alla vigilia delle sue nozze d'argento sulla panchina del Manchester United. Lo fa il pubblico dell'Old Trafford, che lo osanna con cori e striscioni al momento dell'ingresso in campo. Lo fanno i giocatori in maglia rossa e la quaterna arbitrale, che applaudono la camminata del loro condottiero verso la panchina. E lo fanno perfino quelli che sono stati allenati da lui e che ora dovrebbero essere avversari, come Wes Brown. E' proprio il difensore del Sunderland a confezionare il regalo migliore per sir Alex, inventandosi "l'autogol dell'ex" che vale lo striminzito 1-0 dei Red Devils sui Black Cats di Steve Bruce (altro ex United). Partita bruttina, in verità: alla fine, al di là dell'autorete di testa di Brown sul corner di Nani, il più pericoloso nello United è semrpe Rooney, schierato da centrocampista centrale come nell'ultimo match di Champions.
CITY, CHE CARATTERE — Lo United si porta per qualche minuto a -2 dalla vetta, ma torna subito a -5, perché il Manchester City ristabilisce le distanze con un sofferto successo a Loftus Road. La squadra di Mancini deve impegnarsi oltre le previsioni per avere ragione di un Queens Park Rangers che non sarà tecnicamente dotatissimo, ma di certo non difetta in quanto a generosità e voglia. Per i londinesi il grande protagonista è Jay Bothroyd (ex Perugia), che con due colpi di testa segna prima l'1-0 e poi propizia il 2-2 di Helguson. In mezzo, però, c'era stata la rimonta del Man City, firmata da un assolo di Dzeko e da un sinistro di Silva. Il gol della vittoria lo segna Yaya Toure, di testa, a una ventina di minuti dal fischio finale: il City trema ancora per una zuccata di Helguson che manda il pallone sulla traversa, ma resiste e mette altro fieno in cascina nella corsa al titolo.
NEWCASTLE RECORD — Al terzo posto della classifica continua a volare il Newcastle, che nell'anticipo di giornata piega per 2-1 la resistenza dell'Everton. Al St. James' Park, un'autorete di Heitinga su cross di Simpson e uno splendido tiro al volo di Ryan Taylor portano avanti le Gazze bianconere già nella prima mezz'ora di gara. Rodwell accorcia prima dell'intervallo, ma nella ripresa la squadra di Pardew conduce in porto il risultato e tiene a distanza il Chelsea. Il Newcastle eguaglia così la miglior partenza della sua storia: 11 gare senza sconfitte, come nelle stagioni 1950-51 e 1994-95.
CHELSEA A FATICA — I Blues di Villas Boas, in attesa del derby tra Tottenham e Fulham, restano solitari al quarto posto della classifica grazie a una preziosa vittoria a Ewood Park. Nonostante un brutto colpo al naso, Cech blinda alla grande il gol di Lampard, arrivato in tuffo di testa nel secondo tempo e sufficiente per avere la meglio su un Blackburn sempre più disperato. Rovers sfortunati: pure una traversa nel finale.
REDS AGGANCIATI DAI GUNNERS — La sorpresa di giornata arriva da Anfield, dove il Liverpool non riesce a sfondare la difesa dello Swansea e pareggia 0-0, facendosi raggiungere al 6° posto da un Arsenal giunto alal quarta vittoria consecutiva in campionato. Stavolta i Gunners si sbarazzano del West Bromwich, battuto 3-0 all'Emirates Stadium coi gol di Van Persie, Vermaelen e Arteta. Vince anche l'Aston Villa: il Norwich si arrende 3-2.
Fonte: Gazzetta.it