E' stato detto e ridetto più volte, ma forse, ripeterlo ancora una volta, non gli farà poi così tanto male: Claudio Marchisio è uno dei simboli della rinascita bianconera, una rinascita targata sicuramente Antonio Conte, ma che passa inesorabilmente tra i piedi del giovane centrocampista della Juve.
L'occasione per parlare è stata quella della presentazione del suo libro fotografico, "Claudio Marchisio" appunto, analizzando la situazione della sua squadra. "La Tim Cup è la nostra Champions e l’unica coppa che disputeremo quest’anno e ci teniamo ad andare fino in fondo. Siamo a nove vittorie e vogliamo essere i primi a raggiungere quota 10. L’assenza di Vucinic? Perdiamo un grande giocatore, ma ne abbiamo di altrettanto bravi che hanno voglia di mettersi in mostra. In queste partite, chiunque è sceso in campo ha dimostrato di fare bene e lo farà anche nelle prossime".
I complimenti si sprecano, i paragoni, visto lo splendido momento di forma, anche. Uno di questi aveva come protagonista Frank Lampard, ecco il pensiero di Claudio in merito: "I complimenti che ricevo mi fanno venire voglia di lavorare di più. Io come Lampard? Lui segna tanto da sempre, per me è solo il primo anno. Quanto conta Conte nella mia maturazione? Tanto, ma conta soprattutto nella crescita della squadra e in questa nuova mentalità. Il gruppo ha voglia di rifarsi e lo sta dimostrando. La foto del mio libro che preferisco? Ce ne sono tante, ma forse quella a cui sono più affezionato è il primo derby che abbiamo vinto. Ne vorrei giocare molti di più, contro il Torino in Serie A."
fonte: fantagazzetta
L'occasione per parlare è stata quella della presentazione del suo libro fotografico, "Claudio Marchisio" appunto, analizzando la situazione della sua squadra. "La Tim Cup è la nostra Champions e l’unica coppa che disputeremo quest’anno e ci teniamo ad andare fino in fondo. Siamo a nove vittorie e vogliamo essere i primi a raggiungere quota 10. L’assenza di Vucinic? Perdiamo un grande giocatore, ma ne abbiamo di altrettanto bravi che hanno voglia di mettersi in mostra. In queste partite, chiunque è sceso in campo ha dimostrato di fare bene e lo farà anche nelle prossime".
I complimenti si sprecano, i paragoni, visto lo splendido momento di forma, anche. Uno di questi aveva come protagonista Frank Lampard, ecco il pensiero di Claudio in merito: "I complimenti che ricevo mi fanno venire voglia di lavorare di più. Io come Lampard? Lui segna tanto da sempre, per me è solo il primo anno. Quanto conta Conte nella mia maturazione? Tanto, ma conta soprattutto nella crescita della squadra e in questa nuova mentalità. Il gruppo ha voglia di rifarsi e lo sta dimostrando. La foto del mio libro che preferisco? Ce ne sono tante, ma forse quella a cui sono più affezionato è il primo derby che abbiamo vinto. Ne vorrei giocare molti di più, contro il Torino in Serie A."
fonte: fantagazzetta