Il portoghese contro l'Osasuna all'ora di pranzo non avrà Kakà: "Nulla di grave, speriamo che recuperi bene". Sulla scarpa d'oro a Ronaldo: "Un premio obiettivo che dipende solo dai gol fatti"
Tranquillo, Mou. Il nuovo corso di conferenze stampa senza strappi continua, spalleggiato dalla striscia di vittorie, 9 da quando José ha deciso che era il momento di deporre le armi della dialettica e puntare tutto sulla forza della squadra. Domani il Madrid debutta nell’orario "asiatico", calcio d’inizio con l’Osasuna fissato al Bernabeu alle 12, e per questo ha modificato gli orari dei suoi: colazione-pranzo alle 9, allenamenti nell’orario del match: “Cambiano le abitudini, perché non capisce bene se stai pranzando o facendo colazione, ma non la sostanza, le mie parole prima della gara sono sempre quelle”.
MOU E LE NAZIONALI — La principale novità è la prima convocazione di Nuri Sahin. I turchi non saranno troppo felici: ieri Hiddink non ha incluso Sahin nella lista dei convocati per l’Euro-spareggio con la Croazia e oggi Nuri appare in quella di Mou. “E’ pronto per giocare”, ha detto il portoghese. Con il Madrid ma non con la Turchia, però. Non c’è invece Kakà, fermo da una settimana. Altra assenza importante: in questo modo Ricky non deve visitare mezzo mondo col Brasile, che lo aveva di nuovo convocato dopo oltre un anno di assenza per le amichevoli in Gabon e Qatar. “Nulla di grave, non è un infortunio legato a quelli seri che ha avuto da quando è arrivato qui. Speriamo che recuperi bene e che possa fare un buon lavoro specifico come già altre vlte in occasione delle pause internazionali”.
NESSUN ACQUISTO — Oggi la stampa locale racconta che Mourinho sta cercando un terzino destro visti i risultati di Sergio Ramos in mezzo alla difesa, l’interessato ha smentito: “Non cerchiamo un laterale, e nemmeno attaccanti o portieri. In gennaio non prenderemo nessuno”. Nemmeno Neymar, dunque. E nemmeno un canterano: “Sono qui per aiutare, niente di più. Non vedo nessuno dei nostri canterani come titolare, al momento”. Infine i complimenti a Cristiano: “Super congratulazioni per la sua Scarpa d’Oro, un premio obiettivo e non soggettivo, che non dipende da nessun criterio se non quello dei gol fatti”.
Fonte: Gazzetta.it
Tranquillo, Mou. Il nuovo corso di conferenze stampa senza strappi continua, spalleggiato dalla striscia di vittorie, 9 da quando José ha deciso che era il momento di deporre le armi della dialettica e puntare tutto sulla forza della squadra. Domani il Madrid debutta nell’orario "asiatico", calcio d’inizio con l’Osasuna fissato al Bernabeu alle 12, e per questo ha modificato gli orari dei suoi: colazione-pranzo alle 9, allenamenti nell’orario del match: “Cambiano le abitudini, perché non capisce bene se stai pranzando o facendo colazione, ma non la sostanza, le mie parole prima della gara sono sempre quelle”.
MOU E LE NAZIONALI — La principale novità è la prima convocazione di Nuri Sahin. I turchi non saranno troppo felici: ieri Hiddink non ha incluso Sahin nella lista dei convocati per l’Euro-spareggio con la Croazia e oggi Nuri appare in quella di Mou. “E’ pronto per giocare”, ha detto il portoghese. Con il Madrid ma non con la Turchia, però. Non c’è invece Kakà, fermo da una settimana. Altra assenza importante: in questo modo Ricky non deve visitare mezzo mondo col Brasile, che lo aveva di nuovo convocato dopo oltre un anno di assenza per le amichevoli in Gabon e Qatar. “Nulla di grave, non è un infortunio legato a quelli seri che ha avuto da quando è arrivato qui. Speriamo che recuperi bene e che possa fare un buon lavoro specifico come già altre vlte in occasione delle pause internazionali”.
NESSUN ACQUISTO — Oggi la stampa locale racconta che Mourinho sta cercando un terzino destro visti i risultati di Sergio Ramos in mezzo alla difesa, l’interessato ha smentito: “Non cerchiamo un laterale, e nemmeno attaccanti o portieri. In gennaio non prenderemo nessuno”. Nemmeno Neymar, dunque. E nemmeno un canterano: “Sono qui per aiutare, niente di più. Non vedo nessuno dei nostri canterani come titolare, al momento”. Infine i complimenti a Cristiano: “Super congratulazioni per la sua Scarpa d’Oro, un premio obiettivo e non soggettivo, che non dipende da nessun criterio se non quello dei gol fatti”.
Fonte: Gazzetta.it