Giampaolo Pazzini quel rigore calciato alle stelle contro l'Udinese non l'ha ancora dimenticato. L'attaccante nerazzurro ne parla nel corso di "Prima Serata", la trasmissione di Inter Channel che andrà in onda stasera a partire dalle 21. Prima, pero', ringrazia il popolo interista che, nonostante il periodo no, gli è stato vicino.
"È stato incredibile, perché ho percepito l'affetto di tutti, non solo dei compagni, ma anche della gente: grazie, veramente - dice Pazzini -. L'Inter ha sempre avuto tantissimi campioni e ha vinto tutto, ma ora - in un periodo che stiamo facendo male e che io non segno - ho sentito lo stesso l'affetto delle persone, una cosa che mi aiuta a lavorare meglio".
È il momento di parlare del rigore sbagliato contro l'Udinese. "Ho provato a guardarlo e riguardarlo, anche se non troppo, perché mi sentivo male... Perché ci sono rimasto davvero molto male, non sarebbe servito magari per la vittoria, ma serviva per il morale mio e della squadra, anche se non per i tre punti. Non mi era mai successa una cosa così. Mi era successo un palo interno, o fuori, ma così no. E poi Handanovic credeva che lo tirassi centrale ed è rimasto fermo, quindi bastava qualsiasi posto della porta, e invece...".
Pazzini svela poi un piccolo retroscena con i compagni: "Dicevo loro, faccio una festa quando faccio un tiro in porta, questo dicevo ai ragazzi. E invece, quando ho avuto quell'occasione li' e l'ho sbagliata... ". La porta sembra stregata per Pazzini e per Milito: "abbiamo una scommessa che poi sveleremo alla fine, io e Diego...".
VERSO LA FIORENTINA: TORNANO MAICON E SNEIJDER? - Claudio Ranieri attende la partita di sabato contro la Fiorentina come l'ennesima opportunità per rialzare la testa, magari coadiuvato da due pedine fondamentali come il brasiliano e l'olandese. Entrambi stamattina ad Appiano Gentile, mentre la maggior parte dei compagni si dedicava ad una seduta defaticante, hanno svolto l'allenamento completo assieme a Lucio e Forlan. Per gli ultimi due bisognerà attendere un po' di tempo, mentre già dalle convocazioni di domani si capirà se Maicon e Sneijder saranno pronti per scendere in campo. Con il ritorno dell'olandese possibile anche il passaggio al 4-3-1-2, con Pazzini e Milito davanti. In alternativa il 4-4-1-1, che pure con il Cska Mosca non ha portato particolare fortuna e che vedrebbe davanti il solo Pazzini al posto del "Principe" argentino. Da verificare le condizioni di Stankovic, ieri a parte per i postumi di una contrattura, mentre Chivu si è fermato per un risentimento all'adduttore della coscia destra.
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Italpress
"È stato incredibile, perché ho percepito l'affetto di tutti, non solo dei compagni, ma anche della gente: grazie, veramente - dice Pazzini -. L'Inter ha sempre avuto tantissimi campioni e ha vinto tutto, ma ora - in un periodo che stiamo facendo male e che io non segno - ho sentito lo stesso l'affetto delle persone, una cosa che mi aiuta a lavorare meglio".
È il momento di parlare del rigore sbagliato contro l'Udinese. "Ho provato a guardarlo e riguardarlo, anche se non troppo, perché mi sentivo male... Perché ci sono rimasto davvero molto male, non sarebbe servito magari per la vittoria, ma serviva per il morale mio e della squadra, anche se non per i tre punti. Non mi era mai successa una cosa così. Mi era successo un palo interno, o fuori, ma così no. E poi Handanovic credeva che lo tirassi centrale ed è rimasto fermo, quindi bastava qualsiasi posto della porta, e invece...".
Pazzini svela poi un piccolo retroscena con i compagni: "Dicevo loro, faccio una festa quando faccio un tiro in porta, questo dicevo ai ragazzi. E invece, quando ho avuto quell'occasione li' e l'ho sbagliata... ". La porta sembra stregata per Pazzini e per Milito: "abbiamo una scommessa che poi sveleremo alla fine, io e Diego...".
VERSO LA FIORENTINA: TORNANO MAICON E SNEIJDER? - Claudio Ranieri attende la partita di sabato contro la Fiorentina come l'ennesima opportunità per rialzare la testa, magari coadiuvato da due pedine fondamentali come il brasiliano e l'olandese. Entrambi stamattina ad Appiano Gentile, mentre la maggior parte dei compagni si dedicava ad una seduta defaticante, hanno svolto l'allenamento completo assieme a Lucio e Forlan. Per gli ultimi due bisognerà attendere un po' di tempo, mentre già dalle convocazioni di domani si capirà se Maicon e Sneijder saranno pronti per scendere in campo. Con il ritorno dell'olandese possibile anche il passaggio al 4-3-1-2, con Pazzini e Milito davanti. In alternativa il 4-4-1-1, che pure con il Cska Mosca non ha portato particolare fortuna e che vedrebbe davanti il solo Pazzini al posto del "Principe" argentino. Da verificare le condizioni di Stankovic, ieri a parte per i postumi di una contrattura, mentre Chivu si è fermato per un risentimento all'adduttore della coscia destra.
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