L'assassino ha esploso almeno 5 colpi verso la vittima, Massimiliano Spelta, 43 anni. Ferita in maniera lieve una bimba di un anno che era in braccio alla compagna, ricoverata in gravi condizioni al Policlinico. Oltre 15 i testimoni
Via Muratori 6, il luogo dell'omicidio di Massimiliano Spelta, 43 anni, nel riquadro con la compagna, una domenicana 21enne
Milano, 10 settembre 2012 - Sparatoria intorno alle 20, in via Muratori, all'altezza del civico 6, in zona Porta Romana. Coinvolte tre persone, un uomo una donna e una bambina. L'uomo, Massimiliano Spelta, 43 anni è stato ucciso, la donna, Sulejni Carolina Ortiz Paiano, 21enne, è stata raggiunta da un proiettile ed è in gravi condizioni. La loro figlia di due anni è rimasta illesa. Sul posto il personale del 118, intervenuto con due automediche. Sulla vicenda indaga la squadra mobile della polizia.
L’episodio è avvenuto a pochi passi da piazza Medaglie d’Oro, in pieno centro. Secondo un testimone, l’assassino, dalla carnagione olivastra e con un casco nero in testa, sarebbe arrivato in moto e avrebbe sparato sette colpi all’indirizzo di Spelta, che di lavoro faceva l'imprenditore. Dalle modalità si tratterebbe di una vera e propria esecuzione. L'assassino è poi ripartito a tutta velocità. Secondo alcuni testimoni c'era anche un altra persona in sella allo scooter.
La Paiano è stata ferita con un colpo alla nuca nella sparatoria ed è in coma al Policlinico, dove è stata trasportata d'urgenza. La giovane domenicana è stata colpita mentre aveva in braccio la figlia Silvia di un anno che, in seguito alla caduta della madre, ha riportato un trauma facciale di lieve entità. La piccola è stata ricoverata alla clinica De Marchi, le sue condizioni non preoccupano i medici. Ignoto al momento il movente di quella che appare una vera e propria un'esecuzione, avvenuta in pieno centro, in una zona con diversi locali e in un'ora piuttosto trafficata e alla quale hanno assistito oltre 15 persone.
Le indagini sono coordinate dal pm di turno Elio Ramondini e la sezione omicidi della squadra mobile di Milano sta ricostruendo la vita di Massimiliano Spelta, imprenditore milanese nel ramo farmaceutico la cui attivita' risulta pero' chiusa. Choc nel quartiere di Porta Romana, che per tutti i residente è una zona tranquilla.
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Milano, 10 settembre 2012 - Sparatoria intorno alle 20, in via Muratori, all'altezza del civico 6, in zona Porta Romana. Coinvolte tre persone, un uomo una donna e una bambina. L'uomo, Massimiliano Spelta, 43 anni è stato ucciso, la donna, Sulejni Carolina Ortiz Paiano, 21enne, è stata raggiunta da un proiettile ed è in gravi condizioni. La loro figlia di due anni è rimasta illesa. Sul posto il personale del 118, intervenuto con due automediche. Sulla vicenda indaga la squadra mobile della polizia.
L’episodio è avvenuto a pochi passi da piazza Medaglie d’Oro, in pieno centro. Secondo un testimone, l’assassino, dalla carnagione olivastra e con un casco nero in testa, sarebbe arrivato in moto e avrebbe sparato sette colpi all’indirizzo di Spelta, che di lavoro faceva l'imprenditore. Dalle modalità si tratterebbe di una vera e propria esecuzione. L'assassino è poi ripartito a tutta velocità. Secondo alcuni testimoni c'era anche un altra persona in sella allo scooter.
La Paiano è stata ferita con un colpo alla nuca nella sparatoria ed è in coma al Policlinico, dove è stata trasportata d'urgenza. La giovane domenicana è stata colpita mentre aveva in braccio la figlia Silvia di un anno che, in seguito alla caduta della madre, ha riportato un trauma facciale di lieve entità. La piccola è stata ricoverata alla clinica De Marchi, le sue condizioni non preoccupano i medici. Ignoto al momento il movente di quella che appare una vera e propria un'esecuzione, avvenuta in pieno centro, in una zona con diversi locali e in un'ora piuttosto trafficata e alla quale hanno assistito oltre 15 persone.
Le indagini sono coordinate dal pm di turno Elio Ramondini e la sezione omicidi della squadra mobile di Milano sta ricostruendo la vita di Massimiliano Spelta, imprenditore milanese nel ramo farmaceutico la cui attivita' risulta pero' chiusa. Choc nel quartiere di Porta Romana, che per tutti i residente è una zona tranquilla.
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